Il piede e la postura

Ho sempre avuto provato un forte interesse per il benessere fisico e psichico, alla continua ricerca della forma perfetta con la consapevolezza che lo sport e il movimento sono linfa vitale per il corpo e la mente.

Insegno Pilates presso lasalamacchine, e mi alleno tutti i giorni mettendo in pratica i principi di questa meravigliosa disciplina.

Nel tempo libero una delle mie passioni è andare a correre o camminare sull’argine.

IL CERVELLO E’ NEI PIEDI

Il cervello riceve informazioni dal corpo sotto forma di segnali elettro-chimici, che arrivano da  diverse parti dell’organismo,
dal sistema propriocettivo e dall’insieme di terminazioni nervose aperte.

Possediamo recettori sensoriali in tutto il corpo, ma sono comunque concentrati in alcune aree. Una di queste è la pianta del piede.
Ecco perchè è così importante camminare, attività consigliata oggigiorno da molti medici ai propri pazienti, con studi scientifici a supporto che ne evidenziano i benefici.

IL PIEDE

La pianta del piede, chiamata anche II° cuore periferico, o soletta di layers, è ricoperta di una fitta rete di capillari che se massaggiata trasmette e stimola il ritorno venoso del sangue, attraverso il polpaccio, con un relativo aumento di circolazione e ossigenazione.

E’ importante quindi stimolare il piede con la camminata o la corsa, ma è importante avere una buona scarpa che ammortizza  come è molto importante per camminare bene avere un piede che non supini o non vada in pronazione, un arco plantare forte che sostiene, la caviglia forte e i tendini forti ed elasticizzati.

IL PIEDE E IL REFORMER

Con il Reformer, macchina utilizzata nei corsi di Pilates che tengo a lasalamacchine, è possibile lavorare in questo senso con il piede, grazie alla barra che essendo un punto fisso, rappresenta il terreno in cui camminiamo.

Con il reformer si lavora sull’appoggio del piede cercando di correggere l’eventuale supinazione e/o pronazione; poichè l’allineamento parte dal piede è possibile rieducarlo ( attraverso la memoria fisica – gli esercizi) alla camminata equilibrata tallone-metatarso: l’appoggio stimola la pianta e quindi la rete fitta di capillari, ed è come un micro massaggio.

BENEFICI

Il lavoro con il reformer stimola la vascolarizzazione, aumentando ossigenazione e circolazione risolvendo problematiche di gonfiori e ristagno idrico, vene varicose con il risultato di modellare le gambe.

Si impara a sentire il piede a camminare bene riallineando la postura.

Il lavoro con il reformer aiuta la postura permettendoci di  camminare e correre in modo sano ed equilibrato, creando ammortizzazione e sostentamento alle nostre articolazioni, prevenendo eventuali infortuni e dolori articolari.

Daniela Marcellan